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Tracciabilità dei rifiuti: pubblicate le istruzioni per la compilazione dei nuovi registri e formulari

Sul portale del Rentri è stato pubblicato il Decreto Direttoriale 19 dicembre 2023 n. 251 che definisce le modalità operative per compilare registri e formulari. Ecco tutte le scadenze.

Sul portale del Rentri (www.rentri.gov.it) è stato pubblicato il Decreto Direttoriale 19 dicembre 2023 n. 251 che definisce le modalità operative previste dal Decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica 4 aprile 2023, n. 59 relative alla compilazione dei modelli concernenti:

  • Istruzioni per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico rifiuti;
  • Istruzioni per la compilazione del formulario di identificazione del rifiuto.

Con riferimento al registro cronologico di carico e scarico di cui all’articolo 4 del decreto ministeriale 59/2003 (decreto istitutivo del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti), le istruzioni contenute nell’allegato 1 del D.M. 21 dicembre 2023, n. 251 sono organizzate in base ai soggetti di riferimento (produttori, impianti di trattamento, trasportatori, intermediari e commercianti di rifiuti senza detenzione).

Le istruzioni per la compilazione del formulario di identificazione del rifiuto di cui all’articolo 5 del decreto ministeriale 59/2023 (contenute nell’allegato 2 del provvedimento in esame), sono invece suddivise tra principi generali e indicazioni ad hoc per l’utilizzo del modello in specifiche situazioni.

 

Scadenze iscrizione Rentri

Riteniamo utile al riguardo richiamare il Decreto della Direzione Generale Economia Circolare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 22 settembre 2023, Prot. 0000097 (Cfr. nostra precedente nota informativa Prot. 0007269 del 26 settembre 2023), che ha utilmente riepilogato le varie scadenze. In particolare l’iscrizione al Rentri dovrà essere effettuata:

  • a decorrere dal 15 dicembre 2024 ed entro il 13 febbraio 2025 per enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di cinquanta dipendenti, e per tutti gli altri soggetti diversi dai produttori iniziali;
  • a decorrere dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025 per enti o imprese produttori di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di dieci dipendenti;
  • a decorrere dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026 per tutti i restanti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi obbligati ai sensi dell’articolo 12, comma 1.

Inoltre, si prevede che i modelli di Registro e di FIR sono applicabili, a prescindere dall’obbligo di iscrizione al RENTRI, a partire dal 13 febbraio 2025.

Sono stabilite, infine, le date per l’obbligo della tenuta del Registro di carico e scarico (13 febbraio 2025 o dalla data di iscrizione al RENTRI in base alla categoria di appartenenza) e per l’emissione del FIR in formato digitale (13 febbraio 2026).

Pierpaolo Masciocchi | Sole24ore Professionale