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Registro nazionale sistemi EPR, al via le regole per l'iscrizione

Lo scorso aprile il MASE ha emesso un decreto che definisce le modalità di iscrizione al Registro Nazionale dei Sistemi EPR. Sono obbligati ad iscriversi tutti coloro che sono soggetti a un regime di responsabilità estesa del produttore (EPR). Leggi la sintesi di Pierpaolo Masciocchi.

Registro nazionale sistemi EPR

Con Decreto Ministeriale del 15 aprile 2024 n. 144 il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha definito le modalità di iscrizione al Registro dei produttori cui sono obbligati tutti coloro che sono soggetti a un regime di responsabilità estesa del produttore (Epr).

Il decreto prevede che a tale Registro, istituito dal D.Lgs 152/06 (Testo Unico Ambientale), devono iscriversi tutti i soggetti sottoposti al regime di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR).

L’iscrizione è effettuata in via telematica attraverso il portale messo a disposizione dalle Camere di commercio, entro 60 giorni dalla comunicazione del Ministero dell’Ambiente dell’apertura delle iscrizioni.

Importante osservare che se il produttore adempie ai suoi obblighi in materia tramite un Consorzio o Sistema collettivo, saranno questi ultimi a iscriversi al Registro comunicando l’elenco dei produttori aderenti.

Il Registro nazionale dei produttori si compone dei registri di filiera di cui all’allegato 1 (imballaggi, oli minerali e vegetali, polietilene) le cui modalità operative saranno indicate con successivo decreto, e implementa e ricomprende i Registri nazionali dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti elettronici (Raee), dei soggetti tenuti a finanziare la gestione a fine vita delle pile, e dei soggetti che finanziano la gestione degli pneumatici fuori uso.

Infine, il decreto in parola regola le modalità di trasmissione di tutte le informazioni da parte dei produttori al Ministero dell’ambiente e le modalità di vigilanza del Ministero sul rispetto da parte dei produttori degli obblighi derivanti dal sistema di responsabilità estesa del produttore.

di Pierpaolo Masciocchi | Sole24ore Professionale