Compri online? Il ritiro gratuito del tuo vecchio apparecchio è un tuo diritto
Quando acquisti un elettrodomestico online hai gli stessi diritti di chi entra in un negozio fisico: il venditore è obbligato a ritirare gratuitamente il vecchio apparecchio equivalente. Una norma che esiste da oltre dieci anni, quasi mai rispettata. Le cose però stanno cambiando: tra il 2024 e il 2025 sono state introdotte sanzioni significative per chi non adempie. Scopri come far valere il tuo diritto.
Tu sei un consumatore di Apparecchi Elettrici ed Elettronici (AEE). Lo sei quando compri una lavatrice o un altro dispositivo in un grande centro commerciale, ma lo sei anche, sempre più spesso, quando acquisti la medesima merce da uno shop online. E in questo secondo caso, hai esattamente gli stessi diritti che avresti di fronte a un bancone fisico.
La norma esiste da oltre dieci anni. L’articolo 11 del Decreto Legislativo n. 49 del 14 marzo 2014 stabilisce che i distributori, inclusi quelli che operano a distanza, cioè via internet o telefono, sono obbligati a ritirare gratuitamente il tuo vecchio apparecchio equivalente quando te ne vendono uno nuovo. Un televisore nuovo: via il vecchio. Una lavatrice nuova: via la vecchia. Uno contro uno, gratis, a domicilio oppure dandoti la possibilità di consegnare il tuo apparecchio in un luogo ragionevolmente comodo.
Secondo le rilevazioni di Ecoped, nel 2023 solo il 5% dei retailer aveva adempiuto agli obblighi di ritiro dei vecchi apparecchi. Non il 50%. Il 5%! Una cifra che contribuisce a spiegare perché, nel 2024, l’Unione Europea abbia avviato una procedura di infrazione contro l’Italia per il mancato raggiungimento degli obiettivi europei di raccolta dei RAEE (i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Le cose però stanno cambiando, e in modo significativo. Tra il 2024 e il 2025 il legislatore italiano ha modificato più volte il D.Lgs. 49/2014, introducendo un duplice meccanismo: da un lato semplificazioni burocratiche per i venditori che aderiscono agli obblighi di ritiro; dall’altro, sanzioni economiche importanti per chi non li rispetta. In parole semplici: per i venditori a distanza ignorare questo obbligo è diventato rischioso e costoso.
Questo è un buon momento, quindi, per sapere cosa puoi pretendere!
Informazioni chiave
Il tuo diritto al ritiro gratuito del RAEE equivalente quando acquisti un AEE da un venditore a distanza è sancito dall’art. 11, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2014, n. 49, che recita:
«I distributori assicurano, al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica, il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, dell’apparecchiatura usata di tipo equivalente.»
L’art. 22 dello stesso decreto precisa che i venditori a distanza devono garantire il ritiro presso il domicilio dell’acquirente oppure tramite centri di raggruppamento o luoghi convenzionati. L’eventuale conferimento presso i centri di raggruppamento o luoghi convenzionati non può essere più scomodo del conferimento che avresti potuto compiere se la vendita fosse avvenuta presso un retail fisico, con il proprio deposito temporaneo ubicato all’interno del negozio. Questo significa che il venditore online non può semplicemente dirti “portalo tu da qualche parte”: deve organizzarsi per venirti a prendere il vecchio apparecchio, o indicarti un punto di raccolta comodo per te.
Inoltre, il comma 3 dell’art. 11 obbliga i distributori, compresi quelli che operano a distanza, a informarti in modo chiaro e immediato di questo diritto attraverso comunicazioni sul proprio sito internet.
Il venditore che non ritira il tuo vecchio apparecchio, o che pretende di farlo a pagamento, rischia una sanzione amministrativa da 150 a 400 euro per ciascuna apparecchiatura non ritirata (comma 1 dell’art. 38, D.Lgs. 49/2014). Non si tratta di cifre simboliche: la sanzione, moltiplicata per il numero di vendite evase, può diventare gigante.
Invito all’azione
La prossima volta che ordini un AEE online, grande o piccolo, non aspettare che il venditore ti proponga il ritiro del vecchio: chiedilo tu, esplicitamente, prima o al momento dell’acquisto, al telefono o usando gli strumenti di istruzione o feedback presenti nello shop online. Se il sito non ti informa già nella pagina-prodotto o nel carrello del tuo diritto di consegnare il vecchio apparecchio, è già una violazione dell’obbligo di comunicazione previsto dalla legge.
Se il venditore non dovesse raccogliere la tua richiesta, hai tutti gli strumenti per segnalarlo: al Centro di Coordinamento RAEE, alle associazioni dei consumatori, o alle autorità competenti. Oppure, per fare più veloce, puoi fare la segnalazione utilizzando l’APP MyRAEE (facilmente scaricabile dal sito Oltreilgreen.it o direttamente da App Store o Play Store).
La norma è dalla tua parte. Usala.






