Bollettino del consumatore AEE consapevole – Riparare senza pensarci troppo
Oggigiorno, per chi lavora, il tempo è il bene più prezioso. Tu, consumatore di apparecchi elettrici ed elettronici, dopo averci messo mezz’ora ad arrivare in ufficio, in fabbrica o in qualsiasi altro luogo di lavoro, dopo aver lavorato duramente per otto ore e dopo averci messo un’altra mezz’ora per tornare a casa, sei esausto. E il tempo della giornata che ti rimane lo vuoi dedicare alla tua famiglia; se hai figli piccoli, va da sé, ti devi occupare di loro, preparargli da cenare, controllare se hanno fatto i compiti. A volte, figli o non figli, non hai la forza di fare nient’altro che metterti comodo sul divano e vedere una serie tv. E il finesettimana, o ti riposi sul serio o cerchi di fare qualcosa di bello e gratificante con la famiglia e gli amici. Se hai un phon, un cellulare o una lavatrice che non funzionano più o dei quali ti vuoi liberare, difficilmente deciderai di dedicare a loro più tempo di quanto sia strettissimamente necessario.
Non li abbandonerai dietro un cespuglio perché non sei un incivile, ma cercherai l’opzione legale più comoda e veloce. Trovare l’opzione che oltre a essere legale sia anche la più ecologica, per quanto tu possa essere una persona sensibile, va al di là delle tue possibilità umane. A volte, come nel caso della riparazione, l’opzione più ecologica potrebbe essere anche quella economicamente più conveniente (ma se non hai tempo per metterti a cercare il riparatore, anche il fattore convenienza ha poca importanza…).
Informazioni chiave
Per mancanza di tempo o di informazione, molte persone non ricorrono ai propri diritti.
Da qualche anno il Codice del Consumo (Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206) è stato aggiornato per adeguarsi alla Direttiva Europea 2019/771, ma in parecchi ancora non lo sanno.
Dall’articolo 128 all’articolo 135 vicies ter, il Codice del Consumo disciplina alcuni aspetti dei contratti di vendita conclusi tra venditore e consumatore tra i quali le garanzie post-vendita e il Diritto alla riparazione.
Vale la pena ricapitolarne i punti salienti:
- Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore di qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene e che si manifesta entro due anni da tale momento. L’azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si prescrive, in ogni caso, nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene. Nel caso di beni usati la durata della responsabilità e il termine di prescrizione possono essere ridotti ad un periodo di tempo che non sia inferiore ad un anno (art. 133).
- In caso di difetto di conformità del bene, il consumatore ha diritto al ripristino della conformità, o a ricevere una riduzione proporzionale del prezzo, o alla risoluzione del contratto (art. 135 bis).
- Ai fini del ripristino della conformità del bene, il consumatore può scegliere tra riparazione e sostituzione, purché il rimedio prescelto non sia impossibile o, rispetto al rimedio alternativo, non imponga al venditore costi sproporzionati, tenuto conto di tutte le circostanze. Il consumatore può rifiutarsi di eseguire il pagamento di qualsiasi parte di prezzo fino a quando il venditore non abbia adempiuto a questi obblighi (art. 135 bis).
- La riparazione o la sostituzione sono effettuate:
- senza spese;
- entro un congruo periodo di tempo dal momento in cui il venditore è stato informato dal consumatore del difetto di conformità;
- senza notevoli inconvenienti per il consumatore, tenuto conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha voluto il bene (art. 135 bis).
- Qualora si debba rimediare al difetto di conformità mediante riparazione o sostituzione dei beni, il venditore riprende i beni sostituiti a proprie spese (art. 135 bis).
- Qualora la riparazione richieda la rimozione del bene installato in modo conforme alla natura e allo scopo dello stesso prima che si manifesti il difetto di conformità, o qualora si riveli necessario sostituire il bene, l’obbligo di riparare o sostituire il bene comprende la rimozione del bene non conforme e l’installazione del bene sostitutivo o riparato, oppure l’obbligo di sostenere le spese di rimozione o installazione (art. 135 bis).
- Il consumatore non è tenuto a pagare per il normale uso del bene sostituito nel periodo precedente la sostituzione (art. 135 ter).
E non finisce qui. Il 30 luglio 2024 è entrata in vigore la Direttiva Europea 2024/1799 (“Diritto alla Riparazione”), la quale estende il diritto del consumatore alla riparazione introducendo importanti novità. L’Italia ha tempo per recepire questa direttiva fino al 31 luglio 2026. Ti manterremo aggiornato!
Invito all’azione
Potresti avere in casa apparecchi elettrici ed elettronici, grandi o piccoli, che non funzionano ma potrebbero essere facilmente riparati. E, come ti abbiamo confermato sopra, se li hai comprati meno di due anni fa non sei tenuto a sostenere il costo di tale riparazione. Un’informazione che, potresti pensare, richiede troppo tempo per essere utilizzata (“che peccato buttarlo, magari poteva essere riparato, ma faccio prima a comprarne uno nuovo… Tanto il mercato di apparecchi low cost ne offre a bizzeffe, e a volte sono così economici che uno fa prima a comprarli che a pensarci!”).
L’invito all’azione che ti facciamo questo mese è: ripara il tuo apparecchio, e fallo in modo veloce. Comprare un bene low cost che dura poco, raramente conviene, e inoltre per l’ambiente è un problema. Utilizzando l’app gratuita Myraee, sviluppata da Oltre il Green, il tempo necessario a organizzare la riparazione del tuo apparecchio può essere abbattuto drasticamente. È più veloce farlo che descriverlo!
Passo 1: vai sulla landing page del sito Oltreilgreen.it (fai clic qui) e scarica l’app gratuitamente usando App Store o Play Store; oppure, scrivi Myraee sul tuo browser e vai direttamente al link su App Store e Play Store (tempo stimato: 15 secondi a dir tanto).
Passo 2: scarica l’app e aprila (servono circa 30 secondi per tutta l’operazione)
Passo 3: con l’app aperta fai una foto all’apparecchio in questione usando la funzione “scatta” (giusto il tempo di inquadrare l’apparecchio, e la foto verrà caricata istantaneamente).
Passo 4: scegli l’opzione “ripara” e, in uno o due passaggi, oltre alla sintesi dei tuoi diritti, ti verrà fornita l’ubicazione del centro di riparazione più vicino a casa tua; non qualsiasi centro di riparazione, ma proprio quello che riceve l’apparecchio, il modello e la marca che hai appena fotografato (per tutta l’operazione ci vorrà meno di un minuto).






