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Tra il dire e rendicontare c'è di mezzo il mare. De’Longhi pubblica il suo settimo report di sostenibilità

Nei nuovi scenari ESG (Environmental, Social, Governance), la rendicontazione è un fattore chiave. Il nuovo report di sostenibilità di De Longhi Group ci aiuta a capire quali sono le sfide ambientali e sociali di un player che produce e distribuisce su scala globale.

Impegno in ambito ESG

Nei nuovi scenari ESG (Environmental, Social, Governance), la rendicontazione è un fattore chiave. A differenza di altri valori aggiunti del prodotto, quelli ESG raramente sono percepibili a occhio nudo nel prodotto stesso e nel suo funzionamento: quasi tutto si fonda sull’affidabilità e precisione dei dati forniti. Per fare Greenwashing o Social Washing è sufficiente enfatizzare, a livello di comunicazione, attività dell’azienda o caratteristiche del prodotto che sono meno significativi di quello che si vorrebbe far credere. Dimostrare con fatti e numeri cosa si sta facendo è tutta un’altra cosa. De’ Longhi Group già dal 2017 pubblica report annuali di sostenibilità dove rendiconta, in modo estremamente dettagliato, il suo impegno in ambito ESG. Il Report 2023, disponibile sul sito web istituzionale dell’azienda, si sviluppa in 84 pagine fitte di contenuti. Uno strumento indispensabile per oggettivizzare la differenza tra questo grande gruppo industriale ed altri player del settore degli apparecchi elettrici ed elettronici che, come documentato dal Global E-Waste Monitor 2024, stanno devastando il mondo con i loro impatti ambientali e sociali.

De’ Longhi Group

Il Report inizia chiarendo qual è l’attività del gruppo. De’ Longhi e è nato a Treviso, dov’è tutt’ora radicato, e si presenta sul mercato internazionale con 7 brands: De’ Longhi, Kenwood, Braun, Ariete, Nutribullet, Magic Bullet and Eversys. I suoi impianti di produzione sono 6 (un settimo è in procinto di aprire) e si trovano in Italia, Svizzera, Cina e Romania. De Longhi Group è anche proprietario di filiali commerciali, gestisce una vasta rete di distributori e possiede alcuni negozi dove fa vendita diretta. Il settore di attività, come noto, è quello degli elettrodomestici.

I suoi impiegati sono circa 10.000, al 90% con contratto a tempo indeterminato. Grazie alla campagna I am Safety, che nomina tra gli impiegati dei “Safety Ambassadors” responsabili di promuovere e comunicare la sicurezza, il gruppo è riuscito a ridurre il tasso di incidenti sul lavoro dal 3.9 del 2021 a al 2.7 del 2023. Le ore di formazione del personale oscillano tra le 22 e le 25 all’anno dipendendo dal tipo di ruolo, con un totale di quasi 239.000 ore di formazione erogate nel 2023. In quanto a DE&I (Diversity, Equity and Inclusion), De Longhi ha elaborato un documento con le proprie policies (disponibile sul sito web), le quali sono rivolte non solo al proprio personale ma anche ai fornitori, ai clienti e alle comunità locali.

Eco-Design e analisi del ciclo di vita

Sul piano ambientale, De Longhi sta implementando iniziative e progetti a tutto campo.

Nel 2023 tutte le macchine automatiche per il caffè del gruppo sono state certificate con classe energetica A, o al di sopra di A. Nello stesso anno, è stato sviluppato un nuovo modello di macchina del caffè con altissima efficienza energetica, che dispone di un sistema di riscaldamento tipico degli apparecchi di fascia alta.

Ogni anno la percentuale di plastica riciclata nei prodotti cresce significativamente: la macchina del caffè modello Dedica è costituita per il 40% da plastica riciclata, mentre le capsule hanno raggiunto una quota di riciclato del 50%. L’obiettivo è far sì che entro il 2025 tutti i prodotti De Longhi, nessuno escluso, contengano una quota di materie riciclate. In quanto a durabilità dei prodotti, nel 2023 il gruppo ha lanciato due campagne di comunicazione che pubblicizzano l’assenza di obsolescenza programmata: Kenwood’s Build to last generations e Braun’s Sustainable design that lasts. La macchina del caffè De’Longhi modello 12 ha ottenuto la certificazione LONGTIME.

Nel 2023 ci sono stati progressi significativi nella riduzione degli imballaggi, e in particolare del polistirolo (raggiungendo un 69% di consegne totalmente prive di questo materiale). Gli sforzi di riduzione riguardano anche i manuali di istruzioni, che nel 20% delle consegne del 2023 non sono stati cartacei ma digitali.

Ma i passi più significativi probabilmente sono stati compiuti sul fronte dell’analisi del ciclo di vita del prodotto e della progettazione ecocompatibile dei prodotti. Nel 2022 una partnership con il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano ha portato alla pubblicazione del “Manuale di linee guida per la progettazione sostenibile di prodotti De’ Longhi”, il quale comprende una serie di linee guida che forniscono al team NPD (New Product Development) nuove conoscenze e strumenti da utilizzare in tutte le fasi del processo creativo, al fine di sviluppare prodotti all’avanguardia, performanti e a basso impatto ambientale. Nel 2023 sono state portate a termine 3 diverse analisi LCA del ciclo di vita dei prodotti (dall’approvvigionamento fino a produzione, consumo e fine vita) e i risultati sono stati utilizzati per supportare lo sviluppo di dieci prototipi basati sulle linee guida Eco-Design (5 macchine da caffè, 2 macchine per la preparazione di alimenti, 2 ferri da stiro e un prodotto per il comfort domestico). Grazie a un pacchetto appositamente sviluppato di indicatori di performance ambientale, questi prototipi sono stati comparati con la generazione precedente di prodotti, mostrando miglioramenti che arrivano a superare il 20%.

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