Trasporto e movimentazione del litio: in arrivo le Guide Litex 2025
La quarta edizione delle Guide Litex sarà presto a disposizione di tutti i soci dei consorzi Ecopower ed Ecoped. Un aggiornamento reso indispensabile non solo dall’evoluzione normativa, ma anche dalla costante trasformazione dei prodotti immessi sul mercato.
La quarta edizione delle Guide Litex sarà presto a disposizione di tutti i soci dei consorzi Ecopower ed Ecoped. “Un aggiornamento reso indispensabile non solo dall’evoluzione normativa, ma anche dalla costante trasformazione dei prodotti immessi sul mercato”, ha commentato il Responsabile Tecnico di Ecopower Leonardo Colapinto, il quale, assieme all’esperto Marco Ottaviani, ha curato i contenuti del nuovo manuale operativo.
Le ragioni del rischio
Le batterie al litio sono considerate merci pericolose, e pertanto il loro trasporto e stoccaggio richiede specifici requisiti ed accorgimenti. L’energia immagazzinata in una batteria (o cella) agli ioni di litio o al litio metallico può essere rilasciata a causa di un uso improprio, danni, sovraccarico o difetti strutturali. Ciò può causare cortocircuiti, incendi e, in casi estremi, esplosioni. “Il problema”, spiega Colapinto, “è che nelle batterie al litio gli elementi del cosiddetto triangolo del fuoco, che sono il combustibile, il comburente e l’innesco, si trovano potenzialmente tutti all’interno della cella, in uno spazio piccolissimo. Il combustibile è il polimero, il comburente è l’ossigeno sprigionato dagli elettroliti e l’innesco è l’eventuale corto circuito. Quest’ultimo avviene quando le batterie sono difettose, o vengono danneggiate durante la movimentazione, oppure quando, a causa del tempo, i cristalli di litio sviluppano delle protuberanze chiamate dentriti, le quali tendono a forare la barriera che separa il polo positivo della batteria con quello negativo; quando la barriera è bucata l’eccessiva vicinanza tra i due poli genera surriscaldamento”.
A regolamentare il trasporto su strada delle batterie al litio è la normativa ADR (Agreement for transport of Dangerous goods by Road), che è attualmente riconosciuta da 54 paesi europei, asiatici ed africani, oltre che da tutti i paesi dell’Unione Europea. La normativa viene revisionata ogni due anni, e gli aggiornamenti entrano in vigore negli anni dispari. Il prossimo aggiornamento entrerà in vigore il primo Luglio 2025, così come ratificato dalla Direttiva delegata (UE) 2025/149 e della Commissione, del 15 novembre 2024, che modifica gli allegati della direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per tenere conto del progresso scientifico e tecnico e dal rispettivo Decreto Ministeriale di recepimento, emanato il 13 febbraio 2025. Ci sono poi norme specifiche per il trasporto navale (IMDG code) e per il trasporto aereo (IATA DGR).
“Per quanto riguarda il litio”, riferisce Colapinto, “i cambiamenti della norma ADR intervenuti nel 2025 riguardano essenzialmente alcuni dei codici di trasporto UN e le istruzioni di imballaggio. Ma bisogna fare attenzione. Infatti, non sempre una pedissequa applicazione della norma è sufficiente ad evitare gli incidenti, ed è questa la principale ragione per cui Ecopower predispone ogni due anni le Guide Litex”.
“Il maggior rischio”, chiarisce l’esponente di Ecopower, “non deriva dalle batterie delle automobili e dei macchinari industriali, e neanche dagli apparecchi domestici high quality forniti dai grandi brand. Questi prodotti hanno infatti alti standard di qualità e sono sottoposti a rigorosi test e controlli in fase di produzione. Il pericolo riguarda soprattutto le batterie più piccole e di uso domestico, che ormai riempiono i flussi dei RAEE differenziati, e che sono fabbricate da una moltitudine di produttori; questi ultimi spesso sono extraeuropei e sfuggono al controllo degli standard di sicurezza. Oggi le batterie al litio sono ovunque: nelle bambole, negli spazzolini elettrici, nei frullatori e nelle sigarette elettroniche, e da ognuno di questi oggetti, potenzialmente, può nascere un incendio. Sono quindi i trasportatori e gestori di RAEE ad avere la maggiore esposizione al rischio”.
Uno strumento di lavoro che minimizza rischi e pericoli
Le Guide Litex sono due: una dedicata ai carrelli elevatori e una al settore automotive.
“La loro struttura e la facile consultazione le rendono un vero e proprio strumento di lavoro e d’informazione” afferma Leonardo Colapinto. “Le due Guide forniscono, in maniera chiara e schematica, soluzioni alla maggior parte delle problematiche connesse alla gestione dei rifiuti di batterie al litio, includendo informazioni per lo speditore, per il trasportatore, per il destinatario e lo scaricatore. Ogni singolo aspetto normativo è sintetizzato e descritto in forme che rendono facile la sua applicazione al flusso di processo della propria azienda. E al di là della mera prescrizione di legge, ogni singolo passaggio operativo è oggetto di utili indicazioni tecniche finalizzate a minimizzare i rischi”.
Ognuna delle guide è divisa in due sezioni. Nella prima si illustrano i principi generali del trasporto di merci pericolose: classificazione, marcatura, etichettatura, imballaggi ammessi e documentazione da predisporre. Nella seconda parte si approfondiscono le regole applicabili a diversi scenari di trasporto, distinguendo tra batterie nuove, usate, prototipi, rifiuti e quelle danneggiate o difettose. Ogni casistica prevede requisiti specifici, illustrati in maniera dettagliata. La guida fornisce inoltre uno schema di flusso decisionale che aiuta a identificare rapidamente la propria situazione e a orientarsi nel documento.
Ogni attore di filiera ha responsabilità differenti: lo speditore deve sapere come classificare le batterie, scegliere l’imballaggio corretto, predisporre i documenti e gestire correttamente il carico. Il trasportatore deve disporre di veicoli e attrezzature idonee, conoscere le etichette e possedere le abilitazioni necessarie. Il destinatario, infine, deve occuparsi dello scarico in sicurezza, sapere come intervenire in caso di anomalie e gestire eventuali operazioni di pulizia o decontaminazione.
Ottenere le Guide Litex è molto semplice: basta farne richiesta al Consorzio Ecopower.






