Skip to main content

Al centro di raccolta comunale non vedi il contenitore arancio per lo smartphone? Chiedilo al tuo comune

Da qualche mese nei centri di raccolta comunali è obbligatorio un contenitore separato di colore arancio brillante per smartphone, auricolari e laptop dismessi. Il motivo è la sicurezza: le batterie al litio integrate nei piccoli elettronici sono soggette a rigonfiamento e autocombustione se schiacciate. Cos'è, chi lo deve installare e cosa fare se non c'è ancora nel tuo Comune.

Hai uno smartphone rotto nel cassetto. O un paio di auricolari wireless che non funzionano più. O un laptop dismesso. Sai già, se hai letto i numeri precedenti di questo Bollettino, che portarli al centro di raccolta comunale è una delle opzioni lecite e corrette. Ma da qualche mese c’è una cosa in più che dovresti sapere: questi apparecchi non vanno più nel contenitore generico per i piccoli elettrodomestici. Vanno in un contenitore separato, appositamente dedicato, di metallo, completamente chiuso, riconoscibile da una marcatura di colore arancio brillante. Il motivo è la sicurezza.

Le batterie al litio integrate nei piccoli apparecchi elettronici, quelle che non puoi rimuovere senza smontare il dispositivo, sono soggette a fenomeni di rigonfiamento e autocombustione, soprattutto quando vengono danneggiate o schiacciate durante il conferimento e il trasporto. Nei centri di raccolta, dove i RAEE vengono depositati in grandi contenitori metallici, il rischio non è teorico. Gli incendi agli impianti di trattamento rifiuti sono spesso dovuti a questa modalità di raccolta alla rinfusa; il carico di RAEE viene trasportato così com’è all’impianto, e lì prende fuoco. A livello mondiale, secondo il Lithium-ion Battery Incident Reporting del centro di ricerca UL, gli incidenti causati da batterie al litio sono passati da 231 nel 2014 a 3.880 nel 2024, con oltre 100 morti e quasi 600 feriti, il 49% dei quali vittime di apparecchi consumer come smartphone e laptop.

Informazione chiave

La differenziazione dei RAEE con batterie al litio nei centri di raccolta comunali è prevista dal par. 3.3 dell’Allegato 1 — Condizioni Generali di Ritiro dell’Accordo di Programma 2025–2027 (stipulato ai sensi dell’art. 15 D.Lgs. 14 marzo 2014, n. 49), sottoscritto il 17 marzo 2025 da ANCI, CdC RAEE, produttori di AEE e aziende della raccolta, con efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2025. Un accordo di programma non è una fonte normativa: vincola sul piano organizzativo e contrattuale le parti che lo hanno sottoscritto, non i singoli Comuni come obbligo di legge. La norma operativa dell’Allegato 1, in merito ai RAEE contenenti batterie al litio, recita testualmente:

«saranno forniti contenitori in cui conferire esclusivamente tali RAEE, al fine di una gestione conforme alla normativa ADR. La fornitura avverrà secondo un periodo transitorio definito in apposito documento, della durata massima di 24 mesi a decorrere dal 1° gennaio 2025». Quindi entro il 31 dicembre 2026.

Le specifiche costruttive dei contenitori sono definite nel documento tecnico «Caratteristiche minime UdC per apparecchiature con batterie al litio», pubblicato dal CdC RAEE. Non è un allegato negoziale dell’Accordo, ma è organico ad esso: le Condizioni Generali di Ritiro vi rinviano esplicitamente come «apposito documento» per la definizione delle caratteristiche tecniche.

Il contenitore deve essere costruito in acciaio con spessore minimo 1,2 mm, con capacità tra 1 e 3 m³, dotato di marcatura arancio brillante, recante su almeno una parete la dicitura «APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE CON BATTERIE AL LITIO PER IL RICICLAGGIO», con tutte le pareti chiuse (fondo, laterali e coperchio), senza maglie o aperture.

Invito all’azione

La prossima volta che vai al centro di raccolta comunale con un piccolo apparecchio contenente batterie al litio, fai queste cinque cose.

  1. Verifica se il tuo centro di raccolta figura nella mappa del CdC RAEE (https://www.cdcraee.it/centri-di-raccolta-comunali/). I centri iscritti al portale hanno sottoscritto le Condizioni Generali di Ritiro e accettato le prescrizioni dell’Accordo di Programma.
  2. Cerca il contenitore metallico chiuso con la marcatura arancio brillante. Se lo trovi, conferisci l’apparecchio lì, non nel contenitore generico R4. Se la batteria del tuo apparecchio è rimovibile senza strumenti, l’apparecchio va nel contenitore standard.
  3. Se il contenitore arancio non c’è, chiedi al personale se è già stato consegnato dai Sistemi Collettivi o se rientra nelle province ancora in attesa nel piano di distribuzione. L’assenza può essere temporanea, ma il termine massimo fissato dall’Accordo è il 31 dicembre 2026: non è indefinita.
  4. Se il contenitore non è stato ancora fornito e non si sa quando arriverà, segnalalo per iscritto all’Ufficio Ambiente del tuo Comune — via e-mail o sportello online, così da lasciare traccia. Puoi ricordare al Comune che il centro di raccolta, iscrivendosi al portale CdC RAEE, ha accettato le condizioni dell’Accordo di Programma 2025–2027, che prevedono la differenziazione dei RAEE R4 con batterie al litio entro fine 2026, e che i premi di efficienza riconosciuti ai Comuni sono condizionati al rispetto di queste condizioni: un ritardo ingiustificato ha conseguenze economiche dirette per l’ente, e di conseguenza per i cittadini che pagano la tariffa dei rifiuti.
  5. Se vuoi fare pressione in modo più diretto, scrivi al tuo consigliere comunale di riferimento o al Sindaco — anche attraverso gli strumenti di partecipazione civica online. Puoi ricordare che ANCI ha sottoscritto l’Accordo di Programma impegnando i Comuni aderenti, e che l’adeguamento serve a ridurre il rischio concreto di incendi negli impianti di trattamento rifiuti. La tua richiesta è la verifica di un impegno che il tuo Comune, in quanto rappresentato da ANCI, ha già accettato in linea di principio.

Gli smartphone abbandonati nei cassetti con la batteria gonfia possono prendere fuoco. Portarli al centro di raccolta nel contenitore giusto è il modo più sicuro per liberarsene: per te, per il personale del centro e per gli impianti a valle. Chiedi che il contenitore arancio ci sia. Se non c’è, attivati con una segnalazione.