Impianti rifiuti, i chiarimenti sulla VAS per la variante urbanistica
L'esclusione dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) prevista per i provvedimenti autorizzatori con effetto di variante urbanistica automatica vale solo per la localizzazione di nuovi impianti. Non si estende ai casi di ampliamento, modifica o rinnovo di impianti esistenti: in questi casi la VAS è obbligatoria, pena l'illegittimità del provvedimento. Leggi l’articolo di Mauro Calabrese.
di Mauro Calabrese
L’esclusione dalla procedura di VAS, di norma obbligatoria per piani e programmi per la gestione dei rifiuti, riguardo ai provvedimenti autorizzatori di opere in materia di impianti di smaltimento e recupero di rifiuti, con effetto di variante urbanistica automatica, vale solo per la realizzazione di singole opere, laddove l’Autorizzazione Unica è prevista solamente pe la realizzazione di nuovi impianti.
Interpello MASE
Rispondendo al quesito proposto dalla Regione Liguria, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), con il riscontro all’interpello ambientale, 17 aprile 2026, n. 82421, ha fornito chiarimenti e indicazioni in merito alla corretta interpretazione e applicazione dell’articolo 6, comma 12, del Dlgs n. 152 del 2006, con riguardo all’esclusione dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), in relazione agli effetti di variante urbanistica derivanti da provvedimenti autorizzatori in materia di impianti di smaltimento e recupero rifiuti e sul coordinamento con il procedimento di Autorizzazione Unica (AU) di cui all’articolo 208 del TUA per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti.
Esclusione VAS
Il dubbio interpretativo regionale riguarda l’applicazione dell’articolo 6, comma 12, del Codice dell’Ambiente, che in tema di disciplina della VAS di piani e programmi con impatti significativi sull’ambiente, prevede l’esclusione dalla procedura per le modifiche dei piani e dei programmi elaborati per la pianificazione territoriale, urbanistica o della destinazione dei suoli conseguenti all’approvazione dei piani e per i provvedimenti di autorizzazione di opere singole che hanno, per legge, l’effetto di variante agli stessi piani e programmi, per comprendere se l’esclusione riguardi anche le cd «varianti automatiche» che derivano dal rilascio di provvedimenti autorizzatori di opere, come l’Autorizzazione Unica per impianti di smaltimento e recupero di rifiuti, che hanno per legge effetto di variante a piani e programmi, anche in rapporto con l’articolo 208 del Codice.
Parere Consiglio di Stato
Sul tema, il Ministero ha integralmente richiamato il precedente dello specifico Parere n. 984/2025 emesso dalla Prima Sezione del Consiglio di Stato in merito all’applicazione delle norme richiamate, che ha ritenuto esclusa dalla procedura VAS la sola localizzazione delle singole opere, laddove il richiamato articolo 208 del Testo Unico Ambientale, che regola la disciplina dell’Autorizzazione Unica degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti, riguarda esclusivamente il procedimento autorizzatorio per i nuovi impianti, così che laddove si tratti di ampliamento o rinnovamento di uno già esistente, come una discarica, nel caso oggetto di parere, e non di fattispecie di localizzazione di un nuovo impianto, la sequenza procedimentale avrebbe dovuto essere preceduta dalla VAS, laddove prescritta, anche sulla variante urbanistica automatica.
VAS rifiuti
In conclusione, richiamando i principi e criteri direttivi sottolineati anche dal Parere del Consiglio di Stato, occorre sottolineare come l’articolo 6 del Codice dell’Ambiente prevede l’obbligatorietà della Valutazione Ambientale Strategica per piani e programmi per la gestione dei rifiuti, così che le causa di esclusione devone essere interpretata restrittivamente e non possono estendersi ai diversi casi di modifica, ampliamento o rinnovamento di impianti esistenti, anche laddove costituiscano automatica variante urbanistica, derivandone altrimenti una carenza istruttoria dell’iter procedimentale, tale da inficiare la legittimità dell’eventuale provvedimento amministrativo adottato.






